FESTIVAL
INTERNAZIONALE
NUOVA
DANZA
44ª edizione

19 settembre - 31 ottobre
Le classique c'est chic!
44
FIND 44
Festival Internazionale Nuova Danza
Soglie
Ogni corpo è una frontiera; ogni danza, un passaggio
La soglia è il luogo in cui qualcosa cambia. È uno spazio di attraversamento, instabile e generativo, dove il corpo incontra l'altro, mette in discussione i propri confini e sperimenta nuove possibilità di esistenza. È il momento in cui un'identità si trasforma, una relazione prende forma, un gesto modifica lo spazio che attraversa.
Il programma non è costruito per affinità estetiche, ma per tensioni. Ogni opera si muove lungo un confine: tra individuo e comunità, umano e artificiale, memoria e futuro, realtà e immaginazione, rito e contemporaneità, intimità e spazio pubblico. Il corpo non rappresenta il mondo: lo attraversa, lo mette in crisi e prova a reinventarlo.
In molti lavori la soglia assume la forma del rito. Non come recupero nostalgico di pratiche antiche, ma come dispositivo capace di ricostruire presenza e relazione nel presente. Altri interrogano invece il rapporto tra corpo e tecnologia, esplorando il modo in cui immagini, algoritmi e ambienti digitali trasformano la percezione, l'identità e l'esperienza. Altri ancora attraversano la memoria, il conflitto, la vulnerabilità o la possibilità di immaginare mondi diversi, senza offrire risposte univoche, ma aprendo spazi di esperienza condivisa.
Anche la città diventa parte della drammaturgia del festival. La danza esce dal teatro e abita strade, piazze, vetrine e luoghi di passaggio, trasformando lo spazio urbano in uno spazio performativo. Il confine tra scena e vita quotidiana si assottiglia; quello tra performer e spettatore si fa più permeabile. Il movimento diventa un modo di abitare il reale e di costruire nuove forme di relazione.
Per questo FIND non propone un percorso tematico né una lettura univoca del presente. Disegna piuttosto una geografia di attraversamenti, in cui ogni spettacolo invita a sostare nel momento esatto in cui qualcosa cambia: un corpo, una comunità, un'immagine, un paesaggio, una memoria.
Più che offrire risposte, FIND 44 invita a condividere un'esperienza. A fermarsi, osservare, attraversare. Perché è sulla soglia che il corpo smette di rappresentare il mondo e inizia a immaginarne uno nuovo.