FESTIVAL
INTERNAZIONALE
NUOVA
DANZA
44ª edizione

19 settembre - 31 ottobre
Le classique c'est chic!
Sab 19 settembre dalle h 19 | Bastione Saint Remy
Fabla Collective (Slovenia) | Do birds dream of flying? Eyas Dance Project (Spagna) | Oru & Kreya
Fabla Collective | Do birds dream of flying?
Ideazione, coreografia e danza: Inan Sven Du Swami, Mojca Špik
Scenografia: Inan Sven Du Swami, Mojca Špik, Anže Bizjak
Allestimento scenografico: Anže Bizjak - Artalt
Musica: Martin Vogrin
Costumi: Iztok Hrga
Produzione: Fabla Collective
Con il sostegno del Ministero della Cultura della Repubblica di Slovenia e del Comune di Lubiana.
Teatri Riflessi 2025: vincitore Miglior Corto, vincitore Fondo Valentina Nicosia, Menzione del Pubblico eMenzione delle Compagnie.
Selezione Aerowaves 2026
Do Birds Dream of Flying è una performance in cui due artisti esplorano i temi dell’equilibrio,
della libertà e dei limiti attraverso il movimento e grazie ad un attrezzo di scena progettato appositamente: una scala che ruota e oscilla e apre uno spazio aereo solitamente inaccessibile al corpo umano. La loro interazione con la scala, che richiede precisione, coordinazione e un acuto senso dell’equilibrio, crea un dialogo poetico tra rischio e responsabilità, riflettendo al contempo su come conciliare il nostro incessante desiderio di scoprire l’ignoto con la cura e il rispetto per il mondo che ci circonda.
Eyas Dance Project | Oru & Kreya
Ideazione e regia: Carlos González & Seth Buckley
Coreografia: Carlos González & Seth Buckley in collaborazione con le danzatrici
Danza: Paula Parra Martínez, Andrea Pérez Bueno
Montaggio video e musicale: Carlos González
Costumi: Jasanzo (Javier Muñoz)
Riprese e immagini: Itxa Sai
Fotografia: Gemma Iglesias e Asier Bastida
Distribuzione: MAGRANA Escena
Oru & Kreya è un viaggio nell’ignoto, che invita il pubblico a sperimentare il mondo attraverso lo sguardo di due creature intergalattiche, che scoprono le sensazioni umane per la prima volta. Questo espressivo duo di artisti di danza urbana entra in contatto diretto con il pubblico, evocando un mondo immaginario fisico, viscerale e colmo di meraviglia. La performance esplora l’essenza universale della curiosità della connessione mente - corpo e della multidimensionalità, per offrire una nuova prospettiva sull’esperienza sensoriale umana.

