FESTIVAL
INTERNAZIONALE
NUOVA
DANZA
44
44ª edizione

19 settembre - 31 ottobre
Le classique c'est chic!
Ven 9 ottobre dalle h 21 | Teatro Adriano
CZD2 - Compagniazappalàdanza2 / Claudio Scalia (Sicilia)| LIF
Laura Gazzani (Lombardia)| Graziosissimo EXPLO XL
Riccardo De Simone (Emilia Romagna) | Everybody has a fate (OUT) EXPLO XL
IndipenDanse Francesco Alex Petta | La mia Playlist n. 42 PRIMA ASSOLUTA
CZD2 - Compagniazappalàdanza2 / Claudio Scalia | LIF
Coreografia e regia: Claudio Scalia
Danza: Ismaele Buonvenga, Marco Di Dato
Disegno luci: David Garaffo
Direzione tecnica: Sammy Torrisi
Una produzione Scenario Pubblico Compagnia Zappalà Danza | Centro di Rilevante
Interesse Nazionale e con il sostegno pre - produttivo di Movimento Danza, Napoli;
in collaborazione con ocram dance movement.
Progetto selezionato per la NID Platform 2025 | sezione Open Studios
Finalista del Premio TWAIN_direzioniAltre.
“Il sole si oscura e la terra sprofonda nel mare,
ma poi ritorna, bella, splende sopra la terra”
(Völuspá, strofa 57)
L’universo si piega sotto il peso del Ragnarök: tre lunghi inverni avvolgono il mondo nel gelo,
seguiti da tre scontri profondi che lo consumano fino a ridurlo in cenere.
Dalle rovine di ciò che è stato, Líf e Lífthrasir si destano dal loro rifugio tra le radici di
Yggdrasill, l’albero cosmico che ha custodito la scintilla della vita oltre la distruzione. Il loro cammino, segnato da paure e incertezze, li conduce verso un futuro tutto da ricostruire.
I due protagonisti diventano simboli di continuità e speranza. Nel cuore di un universo frammentato, dimostrano che, anche quando ogni cosa sembra perduta, la vita può sempre trovare una nuova forma, così Líf celebra la forza della vita e la sua capacità di superare le avversità, ricordandoci che dopo ogni fine c’è sempre spazio per un nuovo inizio, da ricostruire passo dopo passo.
Lif di Claudio Scalia nasce dalla collaborazione tra Ocram Dance Movement e i danzatori della Compagnia Zappalà Danza 2, dando vita a un dialogo coreografico in cui si intrecciano esperienze, sensibilità e linguaggi corporei diversi, accomunati da un’urgenza espressiva autentica.

Foto di Serena Nicoletti
Laura Gazzani | Graziosissimo EXPLO XL
di Laura Gazzani
Con Francesca Rinaldi, Jessica Russo, Nicolò Giorgini
Musica: Lorenzo Lucchetti
Con il sostegno del MiC e di SIAE nell’ambito del programma Per Chi Crea
Con il supporto di Biblioteca Comunale Zavatti Civitanova Marche,
AMAT, Residenze Home / Dance Gallery Perugia e HangartFest
Selezionato alla Vetrina della Giovane Danza d’Autore Anticorpi XL 2025
Ispirato al metodo del maestro di balletto Enrico Cecchetti, Graziosissimo esplora il “port de bras”, gesto codificato della danza classica (nello specifico, il passaggio delle braccia per le posizioni di base della danza classica), mostrando come possa integrarsi nella nostra esperienza quotidiana. Adottando un approccio minimalista, Graziosissimo vuole capovolgere la prospettiva dello spettatore, trasformando movimenti sofisticati in familiari: lo straordinario diventa ordinario.
I tre danzatori, con precisione e delicatezza, svelano le potenzialità del “port de bras” e la coreografia, pur mantenendo la purezza formale, si arricchisce di una dimensione umana e relazionale, che trae ispirazione dall'atmosfera dei balli di gruppo, dove gesti e movimenti coordinati creano aggregazione. Il Port Des Bras, mettendo in risalto l’espressività delle braccia, si trasforma e facilita una connessione autentica tra i danzatori e il pubblico, attraverso movimenti semplici e ripetitivi.

Foto di Emma Graziani
Riccardo De Simone | Everybody has a fate (OUT) EXPLO XL
Concept e coreografia: Riccardo De Simone
Danza: Riccardo De Simone e Laura Chieffo
Musiche: Andrea Gianessi
Produzione: Cinqueminuti APS
Selezionato alla Vetrina della Giovane Danza d’Autore Anticorpi XL 2025
Vincitore di DNAppunti Coreografici 2025
In un’epoca in cui il tempo sembra sfuggire, due performer si muovono su slide boards, oscillando come nel pattinaggio di velocità. Ogni scivolata è una direzione senza meta, un moto continuo che attraversa un presente tanto necessario quanto inafferrabile: forse solo una dissolvenza tra l’impronta del passato e la spinta del futuro. La loro meccanica cinetica incarna la tensione di un tempo mai uguale a sé stesso, una resistenza a un avvenire incerto che continuamente si allontana.
Everybody Has a Fate (OUT) si insinua come una macchia d’ombra in spazi urbani e non convenzionali, creando un’isola di sospensione nel ritmo della città. In questo paesaggio temporaneo, il pubblico è invitato a interrogarsi sulla natura del tempo, sul significato del presente e sulla possibilità di immaginare un futuro che, pur restando incerto, continua a chiamarci verso di sé.
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Foto di Stefano Scheda
IndipenDanse Francesco Alex Petta | La mia Playlist n. 42 PRIMA ASSOLUTA
La mia playlist n. 42 è una performance che nasce dall’osservazione della quotidianità e di quei momenti in cui la musica riesce a interrompere la monotonia, trasformando un gesto abituale in un’esperienza di immersione e libertà. La playlist personale diventa così il motore della performance e accompagna il corpo attraverso stati emotivi e fisici differenti: frustrazione, rabbia, erotismo, desiderio di affermazione e autoironia.
Al centro della scena emerge progressivamente un alter ego, una versione amplificata e più libera del performer. Il corpo passa dal gesto quotidiano alla danza, attraversando immaginari pop e clubbing, mentre musica, luce e spazio contribuiscono alla trasformazione. Nel finale, questa metamorfosi si traduce in un momento di esplicita autoaffermazione, potente e ironico.
