​FESTIVAL
INTERNAZIONALE
NUOVA
DANZA
44
44ª edizione

19 settembre - 31 ottobre
Le classique c'est chic!
Sab 24 ottobre h 21| Teatro Adriano
Dernière Minute / Pierre Rigal | Bataille PRIMA NAZIONALE
Dernière Minute / Pierre Rigal | Bataille
Ideazione: Pierre Rigal
Composizione scenica: Pierre Cartonnet, Hassan Razak e Pierre Rigal
Interpreti: Pierre Cartonnet e Hassan Razak
Musica originale: Julien Lepreux
Luci: Pierre Rigal e Loïc Célestin
Luci e suono: Guillaume Redon
Assistente del coreografo e costumista: Mélanie Chartreux
Drammaturgia: Taïcyr Fadel
Produzione: Compagnie Onstap e Compagnie Dernière Minute - Pierre Rigal
Coproduzione: SACD, Festival d’Avignon, ARCADI Île-de-France, Parc de la Villette (WIP)
Due corpi entrano in scena per affrontarsi in una battaglia tanto fisica quanto paradossale.
Da una parte Pierre Cartonnet, specialista dell’acrobazia; dall’altra Hassan Razak, percussionista corporeo capace di trasformare il proprio corpo in uno strumento musicale.
Nell’incontro tra le loro diverse abilità, Pierre Rigal costruisce una performance in cui danza, acrobazia, teatro fisico e ritmo si fondono in un gioco continuamente sospeso tra scontro e complicità.
Colpi, prese, cadute, inseguimenti e improvvise esplosioni di energia mettono in discussione il confine tra realtà e finzione: è una vera lotta o una battaglia coreografica? È un gioco condiviso o una forma di violenza? Chi agisce e chi subisce? Le posizioni di vittima e aggressore si rovesciano continuamente, mentre la brutalità lascia spazio all’ironia e il conflitto si trasforma in una forma di relazione.
Il suono nasce dal corpo stesso di Razak e dialoga con la musica originale di Julien Lepreux, accompagnando un confronto nel quale forza, ritmo e vulnerabilità diventano materia scenica.
Nato nel 2013 al Festival d’Avignon, Bataille porta sul palco una riflessione sul potere, sul limite e sulla relazione con l’altro, senza mai rinunciare al gioco e all’ironia.
Una battaglia senza vincitori, in cui il vero terreno dello scontro è il rapporto tra due corpi costretti, per affrontarsi, ad avere bisogno l’uno dell’altro.
Presentato per la prima volta in Italia, Bataille arriva al pubblico italiano come una battaglia senza vincitori, in cui il vero terreno dello scontro è il rapporto tra due corpi costretti, per affrontarsi, ad avere bisogno l’uno dell’altro.
