Ven 16 ottobre dalle h 19 | Bastione Saint Remy
Marco Da Silva Ferreira /Oases – CCN de Caen en Normandie (Francia)| Fantasie Minor
Francesca Santamaria (Piemonte)| Good Vibes Only (Beta test) EXPLO XL
Accademia Susanna Beltrami /Maya Inc |Corpo a corpo | FINDER PRIMA ASSOLUTA
Marco Da Silva Ferreira /Oases – CCN de Caen en Normandie | Fantasie Minor
Ideazione e coreografia: Marco da Silva Ferreira
Interpreti: Anka Postic e Chloé Robidoux
Progetto e creazione sonora: Rui Lima e Sérgio Martins, tratto da “Fantasia in fa minore” di Franz Schubert
Pianisti: Lígia Madeira e Luís Duarte
Registrazione e missaggio in studio: Suse Ribeiro
Disegno luci: Marco da Silva Ferreira, in collaborazione con Florent Beauruelle e Valentin Pasquet
Costumi: Aleksandar Protic
Assistente coreografica: Elsa Dumontel
Direttore di scena: Nicolas Bordes
Direttori di scena in tournée: Nicolas Bordes, Jérôme Houlès
Direzione di produzione: Sébastien Kempf
Tournée: Mathieu Hilléreau - Les Indépendances
Produzione esecutiva OASES
Prodotto dal Centre Chorégraphique National de Caen en Normandie
Coproduzione: Le Trident, Scène nationale de Cherbourg- en-Cotentin, TANDEM Scène nationale Arras-Douai,
Culture Commune, Scène nationale du bassin minier du Pas-de-Calais, Espace 1789, Scène conventionnée
d’intérêt national pour la danse de Saint-Ouen, Atelier de Paris / CDCN
Con il sostegno del Ministero della Cultura «Residenza per Artisti Associati» della DRAC Normandia,
del Dipartimento del Calvados per una residenza a Terre d’Auge, della Caisse des Dépôts,
dell’Institut Français per la Stagione Francia-Portogallo 2022.
Studio messo a disposizione da La Bibi, Caen.
OASES è sostenuta dal Ministero della Cultura – Direzione Generale della Creazione Artistica
Il virtuosismo di due giovani danzatori urbani incontra l’intensità della musica di Schubert per pianoforte a quattro mani, in una creazione di Marco da Silva Ferreira, coreografo autodidatta formatosi nella cultura dei club e riconosciuto per la sua capacità di fondere e reinventare linguaggi e generi diversi.
In Fantasie minor, Marco da Silva Ferreira mette in dialogo due danzatrici urbane, Chloé Robidoux e Anka Postic, con la potenza della musica di Schubert. Cappellino in testa e stivali allacciati, entrano in scena come due combattenti, intrecciando house, hip-hop, dancehall e danza classica. La rilettura della musica di Schubert, arricchita da una dimensione elettronica, dà vita a un duello vibrante in cui i corpi si confrontano, si incontrano e superano i confini tra i generi.
Un’esplorazione della libertà del gesto e della forza del movimento collettivo, in cui la tradizione musicale classica si fonde con l’energia istintiva e dirompente della danza urbana.
Nel corso della sua carriera, Marco da Silva Ferreira ha ricevuto importanti riconoscimenti, tra cui il Premio Giovane Artista/Creatore Portoghese 2014/2015 e il 2° Premio [re]connaissance 2015 per Hu(r)mano, oltre alla vittoria, nel 2010, del concorso televisivo So You Think You Can Dance – Portugal, che ne ha segnato l'affermazione presso il grande pubblico. Nel 2026 è stato inoltre insignito del prestigioso CHANEL Next Prize, riconoscimento internazionale assegnato a dieci artisti contemporanei selezionati per l'innovazione e l'impatto culturale del loro lavoro.

Foto di Martin Argyroglo
Francesca Santamaria | Good Vibes Only – (Beta test) EXPLO XL
Concept e performance: Francesca Santamaria
Collaborazione alla drammaturgia: Pietro Angelini
Sound design: Ramingo
Voce: Michela De Rossi
Costume: Elena Luca
Produzione esecutiva: CODEDUOMO ETS
Coproduzione: FDE Festival Danza Estate, MILANoLTRE Festival, Festival Più che Danza
Creazione vincitrice Danza Urbana XL 2025 - Network Anticorpi XL
Creazione selezionata per la Vetrina della giovane danza d’autore eXtra 2025 -Network Anticorpi XL
Selezione Teatri Riflessi 10 - International Short Performance Festival
Progetto vincitore del Miglior Teaser 2025 – Tuttoteatro.com
Francesca Santamaria è artista Aerowaves #Twenty26 con Good Vibes Only
Il lavoro prende spunto dal concetto di beta test, la fase in cui un software viene messo alla prova in un contesto reale, attraverso l’esperienza diretta degli utenti. Da qui nasce una riflessione sullo scrolling, un gesto ormai quotidiano e quasi automatico, ripetuto incessantemente dall’essere umano contemporaneo, attraverso il quale si attraversano senza sosta immagini, informazioni e contenuti potenzialmente infiniti.
Un movimento apparentemente semplice che diventa la porta d’accesso a una serie di interrogativi sul nostro tempo: come cambia il modo in cui percepiamo la realtà? Cosa accade alla nostra attenzione, alle relazioni, alla memoria e alla capacità di scegliere di fronte a un flusso continuo di stimoli? In scena, il corpo di Santamaria traduce fisicamente questo incessante movimento di ricerca e passaggio, costruendo una coreografia precisa e al tempo stesso ironica, alimentata da un paesaggio sonoro composto da materiali e suggestioni provenienti dalle più diverse realtà del web.
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Foto di Ilaria Costanzo
Accademia Susanna Beltrami/MayaInc | Corpo a corpo PRIMA ASSOLUTA
Coreografia e danza: Alessandro Florio e Maksym Petrashchuk
Corpo a corpo nasce come un’indagine coreografica sull’identità maschile e sulle sue costruzioni culturali, mettendo in discussione l’immaginario tradizionale dell’uomo. Il pezzo affronta il concetto di mascolinità tossica come insieme di comportamenti appresi, mettendone in luce i limiti e le conseguenze. In scena questi codici vengono esposti, esasperati e infine decostruiti. Chi decide cosa significa essere un uomo?

