concorso
PICCOLI CRITICI

sabato 24 novembre, ore 18
Teatro Auditorium Comunale di Cagliari (Piazza Dettori 8)

IL LUPO E L'AGNELLO

La Botte e il Cilindro

illustrazione di Lucie Brunellière

di Francesco Enna

regia Pier Paolo Conconi
con Stefano Chessa, Luisella Conti, Consuelo Pittalis

Favole, moralità, apologhi... con protagonisti però degli animali, invece che gli uomini. Chi non ricorda le

famosissime favole del greco Esopo e del latino Fedro, riprese poi dal Francese La Fontaine?

Ebbene, qui, sono riprese le più affascinanti, le più amate: quella del lupo che, prepotente, s'inventa qualsiasi

motivo pur di divorarsi il povero agnellino; quella della cicala fannullona che canta e si diverte tutta

l'estate e della formica laboriosa e previdente dei rigori dell'inverno che verrà; quella del corvo vanitoso,

dì un pezzo di formaggio e della volpe astuta; quella della rana che voleva assomigliare al bue; quella

ancora del gallo a difesa del pollaio e della volpe "in cerca di pace";

quella ancora del topo di città e del topo di campagna, eccetera.

In scena tre attori che si divertono a raccontare le favole utilizzando diversi linguaggi: quello d’attore,

quello dei pupazzi, quello coreografico, quello delle ombre e la narrazione. Le favole, i linguaggi e la musica accompagnano i bambini alla scoperta del mondo fantastico degli animali del “piccolo-grande” Esopo.

Le favole degli animali sono belle e fanno ragionare sui casi umani e i vizi e le virtù, pur tra risate

e meraviglie; la regia ha voluto rispettare questa attenzione per la storia in sé, senza prevaricare il contenuto

con effetti di scena gratuiti e dispersivi, lasciandosi guidare nello sviluppo drammatico della

vicenda pura e schietta, con un linguaggio che vuol essere asciutto ed essenziale.