concorso
PICCOLI CRITICI

venerdì 23 novembre, ore 11
venerdì 23 novembre, ore 18

Teatro Auditorium Comunale di Cagliari (Piazza Dettori 8)

LA FANTASTICA STORIA DI GIANNINO E IL GATTO. OMAGGIO A RODARI

ASMED

illustrazione di Lucie Brunellière

ideato diretto e illustrato da Marco Nateri
con la collaborazione dei bambini Michela, Elena, Letizia, Edoardo,

Roman, Lavinia, Chiara, Flora, Luigi, Riccardo, Michael, Sol,
Maryam, Gaia, Emmanuele, Eleonora, Martina, Samuele, Willy, Asia

con Luca Massidda

musiche a cura di Diego Soddu

produzione ASMED Cagliari

Andrà lontano?

Farà fortuna?

Raddrizzerà tutte le cose storte di questo mondo?

Noi non lo sappiamo perché egli sta ancora marciando con il coraggio e la decisione del primo giorno.

Possiamo solo augurargli di tutto cuore:

Buon viaggio!

 

Gianni Rodari

Il giovane gambero

Favole al telefono.

Nel piccolo paese vive un fortunato bambino che per via del suo esile corpo tutti chiamano Giannino, abita in una piccola casetta e i suoi amici sono il cielo, le stelle, gli alberi e il lago e il gatto. Giannino ha una famiglia che gli vuole un gran bene. In questa storia si racconta la storia di Giannino e del suo gatto. Un viaggio alla scoperta del senso e della meraviglia e del gioco.

Quel piccolo Giannino vorrebbe diventare da grande uno scrittore ma ahimè qualche volta perde la fantasia nel creare.

Filastrocche, esercizi e tanta fantasia, in marcia andiamo a seguire il nostro amico gatto!

Rodari, il più grande scrittore per l’infanzia (vince il prestigioso premio Andersen nel 1970), è uno degli autori più letti e tradotti all‘estero assieme a Gramsci, Dante e Collodi. Le sue storie sono soprattutto divertenti. Se il divertimento insegna più del rimprovero e il sorriso più della punizione è perché sono dei giochi: ed ecco, giochiamo con le parole! Rodari viene scambiato spesso per uno scrittore semplice che inventa filastrocche da recitare a memoria per ridere e giocare. I bambini, con la filastrocca, possono abbracciare un intero universo fatto di logica, di buon senso, di democraticità, di eguaglianza sociale, di antirazzismo, di simpatia e allo stesso tempo imparano a esprimersi in modo corretto sul piano grammaticale, perché è molto più semplice memorizzare una regola se associata a una filastrocca divertente, piuttosto che studiarla in modo arido e rigido a scuola. L’attivismo e la creatività di Rodari si manifestano in una battaglia contro i preconcetti, gli oscurantismi e le ideologie pedagogicamente conservatrici. Il bambino per Rodari è degno di rispetto e deve poter esprimere le proprie idee:

la sua libertà di espressione deve poggiare sull‘autonomia.

Ecco il nostro omaggio col “Fare Dire Giocare “: raccontare del grande autore in modo fantasioso e leggerne le filastrocche che poi diverranno fonte di ispirazione per la narrazione, creata interamente dalla fantasia della classe terza D della maestra Daniela La Rocca della Scuola Primaria di Flumini di via dei Nasturzi, sempre attraverso il gioco con le parole e la fantasia.

Una storia raccontata dalla leggerezza del performer Luca Massidda con parole, musica, movimento e danza.

Mettendoci sempre in ascolto!

 

Marco Nateri